Back to School: il primo test è stato un successo e nel 2027 si replica
Oltre 1.000 euro di materiale scolastico raccolto e distribuito agli oratori. La prima edizione dell’iniziativa realizzata da Evviva con Carioca e Maped supera la prova sul campo e pone le basi per un nuovo appuntamento il prossimo anno.
Era un esperimento, nato da un’idea molto semplice: può un acquisto quotidiano trasformarsi in un piccolo gesto a favore del proprio oratorio?
Per scoprirlo, Evviva ha lanciato l’operazione “Back to School”, coinvolgendo due importanti marchi del mondo scolastico, Carioca e Maped, in un progetto pensato appositamente per la propria community.
Il momento scelto è stato quello del ritorno a scuola, quando colori, pennarelli e materiale scolastico tornano inevitabilmente nelle liste degli acquisti di moltissime famiglie. L’obiettivo era provare a inserire, all’interno di questo gesto abituale, una possibilità in più: pensare anche al proprio oratorio.
Un meccanismo semplice, pensato per coinvolgere tutti
L’iniziativa era accessibile attraverso la sezione Convenzioni dell’app Evviva. Gli utenti potevano entrare nello spazio dedicato a Back to School e consultare i prodotti messi a disposizione nell’ambito della campagna.
La vera novità arrivava al momento dell’acquisto, all’interno del carrello, infatti, ogni utente poteva scegliere liberamente di aggiungere uno o più prodotti scolastici da destinare al proprio oratorio di appartenenza.
Da quel momento il materiale seguiva un percorso preciso: invece di essere inviato all’acquirente, veniva destinato all’oratorio indicato. Terminata la campagna, Evviva si è occupata di coordinare la raccolta e la successiva consegna dei prodotti alle diverse comunità.
Un processo volutamente semplice, che non richiedeva campagne di raccolta organizzate dai singoli oratori: era sufficiente che gli utenti scegliessero di partecipare.
Oltre 1.000 euro di materiale arrivato agli oratori
La risposta della community ha trasformato quello che era nato come un primo test in un risultato concreto. Al termine dell’iniziativa sono stati raccolti oltre 1.000 euro di materiale scolastico, successivamente distribuito agli oratori.
Colori, pennarelli e altri prodotti sono così arrivati fisicamente nelle comunità, dove potranno essere utilizzati nelle attività educative e sociali o messi a disposizione, secondo le necessità individuate dai responsabili, di bambini e famiglie. Era proprio questa la destinazione prevista fin dall’inizio dal progetto.
Buona la prima. Ci rivediamo nel 2027
Per Evviva, l’operazione “Back to School” rappresentava anche una prova sul campo di un nuovo format.
La prima edizione ha dimostrato che la dinamica è semplice, comprensibile e soprattutto capace di coinvolgere la community intorno a un obiettivo molto concreto. Il risultato raggiunto ci ha quindi convinto a proseguire.
L’operazione “Back to School” tornerà anche il prossimo anno. L’obiettivo sarà partire dall’esperienza maturata in questa prima edizione per far crescere ulteriormente l’iniziativa e coinvolgere ancora più persone e oratori.
Il primo test è stato superato, ora Back to School può diventare un appuntamento.